venerdì, 30 novembre 2007
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categoria:terremoti
mercoledì, 28 novembre 2007
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categoria:terremoti
mercoledì, 28 novembre 2007
FONTE: CORRIERE

Ricercatori genetici americani hanno creato in laboratorio un supertopo che non può ammalarsi di cancro. I suoi geni non glielo consentono. La scoperta, messa a punto nei laboratori dell'Università del Kentucky, apre scenari importanti perché potrebbe portare a un possibile trattamento anticancro sugli esseri umani privo di effetti collaterali. Il topo biotecnologico è dotato di un gene chiamato Par-4 capace di produrre una proteina molto speciale: attacca le cellule tumorali ma senza danneggiare i tessuti sani. Ne dà notizia l’ultimo numero della rivista scientifica «Cancer Research».

Secondo il responsabile dello studio, il microbiologo Vivek Rangnekar, il «Par-4», scoperto all’inizio degli anni ’90, avrebbe un ruolo determinante nella soppressione delle cellule cangerogene, senza intaccare quelle sane. E il trattamento, efficace con i topi, potrebbe essere applicato anche per curare gli uomini. «Quando un malato va in ospedale, la chemioterapia o le radiazioni a cui si sottopone comportano sempre effetti collaterali importanti», spiega Rangnekar. Mentre con la nuova tecnica «un metodo olistico» basato sul Par-4 «si riuscirebbe ad eliminare il tumore senza danneggiare l’organismo», spiega Rangnekar. «Noi siamo rimasti molto colpiti nel notare che questa proteina uccideva le cellule tumorali senza però colpire le cellule sane. E ancor più sorpresi siamo stati quando abbiamo verificato che la proteina non ha effetti sull'intero organismo. Riteniamo che questo elemento possa aprire una breccia nella cura del cancro.===>

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categoria:news, medicina
martedì, 27 novembre 2007
FONTE: REPUBBLICA

VA subito detto che quanto proposto dal governo australiano ha già trovato un forte dissenso da gran parte della comunità scientifica e dall'Organizzazione Mondiale Meteorologica. Il perché è presto detto: se quanto ipotizzato da un ricercatore australiano, Jurg Keller dell'Università del Queensland diverrà realtà, per la prima volta l'uomo sarà realmente in grado di trasformare il "tempo" a suo piacimento, in particolare sarà in grado di ottenere la pioggia dal cielo sereno. Keller ha già ottenuto un finanziamento di 10 milioni di dollari dal Governo dell'Australia, per dare il via ai primi esperimenti.

Con una nuova tecnologia infatti, lo scienziato tenterà di creare nuvole di pioggia partendo dal un cielo totalmente privo di nubi e generando ioni (gli ioni sono atomi o molecole a cui è stato tolto un elettrone e diventano così reattivi al punto da cercarsi l'un l'altro) nell'atmosfera. Questa metodologia è totalmente diversa da quelle sperimentate finora, che utilizzano particolari sali che, sparsi nelle nubi, permettono l'aggregazione delle goccioline d'acqua già presenti. Una tecnologia è già utilizzata da lungo tempo in Australia e anche in alcuni Paesi del Medio Oriente, anche se i risultati non sono mai stati molto interessanti.===>
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categoria:news, technology, siccita
martedì, 27 novembre 2007
FONTE: REPUBBLICA


SOTTO il plumbeo cielo artico un nuovo camion arriva sulla spiaggia dell'isola. In pochi secondi scarica decine di sacchetti pieni di sabbia raccolta a poche decine di metri dalla riva. E' l'ultimo tentativo di salvare un'isola che sta lentamente scomparendo sotto il mare. Nell'ottobre del 2006 venne terminata una muraglia di rocce che costò 3 milioni di dollari e che avrebbe dovuto difendere l'isola, ma, a quanto pare, l'acqua salata è riuscita a sgretolare anche la muraglia stessa.

Due sono i fattori che stanno aggredendo Kivalina, questo il nome dell'isola, entrambi riconducibili all'aumento della temperatura terrestre. Da un lato vi è l'erosione delle onde del mare. In questi ultimi anni, infatti, l'isola vive per un lungo periodo dell'anno completamente libera dai ghiacci che un tempo la circondavano per quasi nove mesi su dodici. In tal modo le onde del mare agiscono più a lungo sulle sue coste e durante le tempeste l'azione distruttiva è molto intensa. Dall'altro vi è l'azione dell'aumento del livello del mare, che nelle zone artiche è più incisivo che mai.

Nel 1838, quando alcuni esploratori fecero un primo rilievo dell'isola essa risultava 3 volte più grande di oggi. Secondo l'Army Corps of Engineers, come spiega il Los Angeles Times, Kivalina potrà resistere al mare per non più di 10-15 anni, poi sarà completamente, sgretolata dalle onde dell'oceano===>
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categoria:news, clima estremo
martedì, 27 novembre 2007
FONTE: XINHUA



Typhoon "Mitag" has killed twelve people as it is on its way to exit the Philippines, the national disaster relief agency said Tuesday.

    The National Disaster Coordinating Council said in a report that at least four others remain missing while one was injured by typhoon-triggered calamities.

    "Mitag" affected at least 100,588 families or 443,109 people from 899 villages from 121 towns in 19 provinces in Luzon island in North Philippines and central Visayas region.

    About 45,000 families or 201,329 people have been brought to 668 evacuation centers to avoid greater loss, the report said.

    The Agriculture Department, meanwhile, estimated 6,075 hectares of crops worth 109.648 million pesos (2.55 million U.S. dollars) were damaged, including 2,671 hectares of rice and 1,973 hectares of corn.===>

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categoria:news, clima estremo
martedì, 27 novembre 2007
FONTE: CORRIERE

NEW YORK - «Una volta tutte queste alluvioni, tutti questi disastri naturali, non c'erano…", dicono spesso i non più giovanissimi quando capita di discorrere del clima e di come stia cambiando. Qualcuno potrebbe ribattere che si tratta solo dell'ennesimo adagio, un luogo comune che fa il paio con il solito "non ci sono più le mezze stagioni", e che in realtà il nostro pianeta viene ciclicamente scosso da eventi straordinari disastrosi. Ma c'è anche chi ritiene invece che qualcosa sia realmente cambiato, nel nostro clima, rispetto al passato, e i risultati di una ricerca realizzata dall'organizzazione internazionale Oxfam ne sono la dimostrazione.

I DATI – A partire da un'analisi dei dati forniti da Croce Rossa, Nazioni Unite e dai ricercatori belgi della Università di Lovanio, lo studio Oxfam ha infatti messo in luce che rispetto agli anni ottanta il numero delle calamità naturali è praticamente quadruplicato: allora si registravano circa 120 disastri l'anno, mentre oggi se ne contano ben 500.===>
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categoria:news, clima estremo
lunedì, 26 novembre 2007
FONTE: NASA



INFO
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categoria:immagini, stranezze
lunedì, 26 novembre 2007


GIACARTA - Almeno sei persone sono morte, e altre 45 sono rimaste ferite, per le due scosse di terremoto che la notte scorsa hanno colpito l'isola di Sumbawa, in Indonesia. Il bilancio, ancora provvisorio, è probabilmente destinato a salire. Lo ha reso noto Rustam Pakaya, portavoce dei servizi di emergenza della provincia di Nusa Tenggara Occidentale. Una delle vittime è un bambino di cinque anni. (Agr)

INFO
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categoria:news, terremoti
sabato, 24 novembre 2007
FONTE: CNN



DUBLIN, Ireland (AP) -- The only salmon farm in Northern Ireland has lost its entire population of more than 100,000 fish, worth $2 million, to a spectacular jellyfish attack, its owners said Wednesday.

The Northern Salmon Co. Ltd. said billions of jellyfish -- in a dense pack of about 10 square miles and 35 feet deep -- overwhelmed the fish last week in two net pens about a mile off the coast of the Glens of Antrim, north of Belfast.

Managing director John Russell said the company's dozen workers tried to rescue the salmon, but their three boats struggled for hours to push their way through the mass of jellyfish. All the fish were dead or dying from stings and stress by the time the boats reached the pens, he said.

Russell, who previously worked at Scottish salmon farms and took the Northern Ireland job just three days before the attack, said he had never seen anything like it in 30 years in the business.===>

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categoria:news, flora e fauna